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LE TARANTELLE
Le tarantelle sono un'ampia e diversificata famiglia di balli tradizionali presenti in molte regioni dell'Italia meridionale. Abbiamo la Tarantella calabrese, pugliese, del Gargano, napoletana, siciliana, molisana, lucana, a volte con significative differenze locali e regionali. A queste si devono aggiungere la Pizzica (Salento), la Tammuriata (Campania) e la Viddanedda (provincia di Reggio Calabria), solo per citare le più note.

Si tratta di balli abbastanza impegnativi fisicamente (ci vogliono "cuore e gambe"), ma assolutamente divertenti per la loro vivacità, allegria e capacità di coinvolgimento. Da questo punto di vista - solo da questo punto di vista - mi ricordano la polka, ballo catalogato come appartenente al liscio e ormai quasi scomparso (si balla solo in Italia - poco - e negli Usa - non so quanto). Della polka si diceva un tempo "Dis moi comme tu polke et je te dirai come tu aime", con una visione del rapporto amoroso per lo meno un po' riduttiva, da prestazione atletica. Con questo spirito, della tarantella si potrebbe dire "Dimmi come balli la tarantella (o la pizzica, ecc.), e ti dirò come ami".

La Tarantella ballata in coppia uomo donna è spesso, ma non necessariamente, una danza di corteggiamento. In ricorrenze familiari, può essere ballata da fratello e sorella, nonno e nipote, ecc. E' frequente inoltre vederla ballare da due uomini o da due donne. Esistono anche forme di ballo della Tarantella a quattro persone, in cerchio, processionali, in "a solo" (un ballerino o una ballerina).