IMPORTANZA DELL'ASCOLTO NELLA SALSA
Chi vuole imparare a ballare la salsa, deve tenere presente che più si ascolta meglio si balla. Questo è dovuto al fatto che in genere in un brano di salsa esistono diverse scansioni ritmiche eseguite da diversi strumenti o gruppi di strumenti o dal cantante o dal coro, che si intrecciano fra di loro, dando al brano il tipico andamento poliritmico che ne costituisce la caratteristica principale, ma che di solito rappresenta una difficoltà per i principianti.
E' questa una caratteristica della musica africana tradizionale, importata nelle Americhe al tempo dello schiavismo, che è presente anche in altri balli come ad esempio il mambo e la rumba afro cubana, e che rivela la matrice africana di molti balli caraibici. La bachata, il cha cha e il merengue invece non hanno questa caratteristica e risultano quindi per noi più facili da ballare.
In ogni brano di salsa occorre capire subito dov'è l'accento musicale corrispondente all'1 del passo base, che non necessariamente è dato dal complesso dell'orchestra o dalla voce del cantante. Per individuare l'1 occorre fare attenzione al ritmo principale che di volta in volta è dato dalle percussioni o dal pianoforte o dalla sezione trombe o dal coro, ecc. Non è facile all'inizio, occorre esperienza, e quindi ascolto.
IMPORTANZA DEL PASSO BASE NELLA SALSA
Chi vuole imparare a ballare bene la Salsa, deve esercitarsi ripetutamente nell'esecuzione del passo base facendo attenzione a quanto segue:
L'esecuzione del passo base, se fatta come si deve, aiuta molto ad acquisire scioltezza e naturalezza.
Chi vuole imparare a ballare la salsa, deve tenere presente che più si ascolta meglio si balla. Questo è dovuto al fatto che in genere in un brano di salsa esistono diverse scansioni ritmiche eseguite da diversi strumenti o gruppi di strumenti o dal cantante o dal coro, che si intrecciano fra di loro, dando al brano il tipico andamento poliritmico che ne costituisce la caratteristica principale, ma che di solito rappresenta una difficoltà per i principianti.
E' questa una caratteristica della musica africana tradizionale, importata nelle Americhe al tempo dello schiavismo, che è presente anche in altri balli come ad esempio il mambo e la rumba afro cubana, e che rivela la matrice africana di molti balli caraibici. La bachata, il cha cha e il merengue invece non hanno questa caratteristica e risultano quindi per noi più facili da ballare.
In ogni brano di salsa occorre capire subito dov'è l'accento musicale corrispondente all'1 del passo base, che non necessariamente è dato dal complesso dell'orchestra o dalla voce del cantante. Per individuare l'1 occorre fare attenzione al ritmo principale che di volta in volta è dato dalle percussioni o dal pianoforte o dalla sezione trombe o dal coro, ecc. Non è facile all'inizio, occorre esperienza, e quindi ascolto.
IMPORTANZA DEL PASSO BASE NELLA SALSA
Chi vuole imparare a ballare bene la Salsa, deve esercitarsi ripetutamente nell'esecuzione del passo base facendo attenzione a quanto segue:
- Occorre "marcare" ai tempi 1 e 5, in modo da creare il cosiddetto "effetto molla" cioè la spinta per fare i due passi successivi.
- Ricordarsi che i tempi 4 e 8 sono di "pausa", e quindi i piedi non si muovono oppure (raramente) fanno movimenti secondari di abbellimento. Questa regola non vale per i Pasitos o Shines, che usano tutti gli 8 tempi.
- La donna al tempo 1 e l'uomo al tempo 5 devono appoggiare solo l'avampiede (tallone sollevato) e non la pianta del piede per stare più facilmente a tempo nei brani veloci.
- Nella salsa i piedi non strisciano (quasi) mai e quindi occorre alzare in modo opportuno le ginocchia.
- Non saltellare, cioè non alzare e abbassare il bacino. Tutti i balli caraibici sono caratterizzati dal fatto che il bacino si muove parallelamente al pavimento, al contrario dei balli nordamericani come lo swing, il rock, ecc.
L'esecuzione del passo base, se fatta come si deve, aiuta molto ad acquisire scioltezza e naturalezza.
